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Rudistor Chroma MD1 Signature

Rudistor ci prova!

Quello che non ti aspetti…

Rudistor Chroma MD1, prima cuffia della casa triestina, in versione Signature.

Cavo rivestito di una bella calza bianco perla, questa versione si differenza dalla normale solo per un cavo di migliore qualità provvisto di adattatore per la possibilità di collegamento in bilanciato e sbilanciato.

Archetto in pelle di qualità, pad identici o quasi ai G-Cushions (jumbo) della Grado, driver da 53 mm con magnete al Neodymium.

La prima cosa che colpisce in maniera disarmante è l’estrema leggerezza, soli 250gr contro i 330gr della Sennheiser HD800 e i 600gr della Audeze LCD3, sembra di non indossarla affatto tanto è leggera rispetto le sue dirette concorrenti. La sede di alloggio del trasduttore, una calotta di alluminio di circa 5cm di forma cilindrica, richiama alla memoria la struttura della calotta della Grado RS1, anche se quest’ultima è in legno.

La fattura dell’archetto pur se in vera pelle è alquanto povera per il costo del prodotto, il feltro che protegge il trasduttore è da maneggiare con estrema cura, tanta la delicatezza si rischia di sfondarlo e di toccare il driver, le asticelle di regolazione danno una sensazione di poca solidità e durevolezza, la lucidatura della calotta di alluminio non è delle migliori.

Ho trovato su questo forum delle immagini di chi l’ha smontata tutta vedi.b_IMG_0389

Non riesco a capire se tutte queste “piccole imperfezioni” siano dovute, alla scelta di far uscire il prodotto il prima possibile, oppure a ragioni di economia di costruzione per tentare di abbassare il prezzo di vendita finale. Sinceramente avrei preferito pagarle un pochino di più ma avere un archetto migliore, una lucidatura migliore, se non dovesse pregiudicare le doti soniche anche una retina a protezione del trasduttore e avrei dato la possibilità, anche alla versione standard, di poter essere pilotata in bilanciato.

L’ascolto

Ad un primo contatto con la Chroma ci si rimane un po’ male, leggera dall’estetica non rifinitissima ma una volta indossata ogni dubbio e ogni preconcetto viene spazzato via da un suono dinamico e preciso.

Se non avessi apprezzato la Rudistor per l’RPX-33 e il sublime RP010B probabilmente non mi sarei interessato alla Chroma MD1, troppo all’apparenza mi ricordava una Grado e come spesso accade nelle “cover” il risultato non è mai paragonabile all’originale. Aver avuto la possibilità di provare questa cuffia è stata una grande sorpresa, l’estrema leggerezza le dona la possibilità di essere indossata per molto tempo, grazie all’uso dei pad “jumbo” permette alle mie orecchie di mantenersi fresche anche d’estate.

Fin dalle prime note si percepisce una gamma alta ben estesa, mai affaticante, un medio luminoso che si fa apprezzare per la sua fluidità, la parte bassa dello spettro audio ricorda un poco il suono Grado, parlo della RS1 e GS1000, ma con molto più controllo e nessun accenno di ridondanza.

La Chroma è una cuffia tendente a tonalità chiare ma non disdegna accoppiamenti con ottimi amplificatori a stato solido (Questyle CMA-800R, Auralic Taurus), la cosa importante è permettergli di esprimersi al meglio poiché ogni cambiamento si fa sentire con estrema prepotenza.

Inserita nel mio set-up personale, fin da subito la MD1 ha mostrato di gradire l’impostazione sonica data dalle mie elettroniche, la connotazione tendente al “caldo” ha mitigato una gamma alta molto estesa rendendo così il medio leggermente più in evidenza, inaspettatamente il medio basso è rimasto corposo ma frenato, ottimo punto di forza di questa cuffia. Nel susseguirsi degli ascolti ho notato le molte affinità che la Chroma ha con la HD800, per me è un pregio ovviamente, considerando la Sennheiser il mio riferimento, per altri però potrebbe non essere così. La riproduzione chiara ma fluida delle voci, l’estensione agli estremi di banda, anche se la HD800 sembra scendere di più in basso, un head-stage largo, anche qui con la HD800 sembra maggiore, sono tutte caratteristiche che rendono la Rudistor una cuffia di altissimo rango! Se paragonata ad una Audeze, siamo davvero all’opposto come impostazione sonora e di head-stage, più vicina per certi versi alla LCD3 che alle versioni passate ma con un peso di meno della metà e un costo notevolmente inferiore!

Sono sempre più convinto che la cuffia, ma anche il set-up, perfetto non esita, purtroppo il pericolo maggiore è sempre dovuto alla spesso scarsa qualità della registrazione che porta inevitabilmente a scegliere se convivere con ascolti accompagnati da molta fatica (leggi gamma alta in evidenza) oppure poco chiari (leggi gamma medio bassa in evidenza). Per questo motivo ci vorrebbero almeno due cuffie da alternare che possano compensare le registrazioni pessime “equalizzando”, passatemi il termine, quel tanto da rendere gli ascolti non affaticanti o confusi. Ad esempio se si volesse rimanere in tema di cuffie estremamente leggere, proporrei una Rudistor Chroma MD1 Signature e una Grado GS1000 o in alternativa una Denon AH-D7000.

Il Trafomatic Audio Head One, è risultato un ottimo abbinamento, sia dal punto di vista estetico grazie anche allo stand Klutz bianco, sia dal punto di vista sonoro, oserei dire un sistema definitivo per chi cerca estetica, eleganza e buon suono.

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Conclusioni

Siamo di fronte ad un prodotto ben riuscito dal punto di vista sonico che per ora possiede ancora qualche particolare di natura fin troppo artigianale nella realizzazione. La Rudistor ha fatto centro alla prima uscita, se avesse curato con maggior incisione, i particolari costruttivi saremo stati di fronte ad un prodotto di altissimo pregio in grado di competere con i grandi della produzione oltre oceano. La MD1 Signature mi è davvero piaciuta, tanto da volerla considerare come seconda cuffia nel mio impianto anche se in poco tempo ho compreso di avere per molti versi un doppione della HD800. Il costo nell’usato non è basso ma considerate le spiccate qualità soniche difficilmente può essere scartata rispetto ai suoi rivali, mi preme rimarcare il “best-match” con il Trafomatic Audio Head One.

 

Specifiche Tecniche

Headphone type: MagnetoDynamics Open Air

Impedanza: 60 Ohm

Tipo Driver: Neodymium/Mylar 53mm

Risposta in frequenza: 15Hz – 27Khz

Sensibilità: 103 dB

Prezzo: $1250 versione Signature

Sistema Utilizzato Recensore

Sorgente: Naim CD5X + FlatCap 2X
Amplificatori: Trafomatic Audio Experience Head One

Cavi Segnale: Kimber Kable KCAG

Alimentazione CDP: Autocostruito (Rame argentato isolato teflon e Spiral Active Shield 12V)

Alimentazione AMP: Autocostruito (Misto rame argentato e ofc isolati teflon)

Cuffie di Riferimento: Sennheiser HD800 cavo stock

Altri Sistemi Utilizzati

Sorgente: EAR Acute
Amplificatori: Woo Audio WA5LE, Questyle CMA-800R, Auralic Taurus

Cuffie di Riferimento: Audeze LCD-X, Audeze LCD-XC, Audeze LCD3, Joseph Grado HP2i

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Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 8 settembre 2014 da in Audio con tag , , , , , , .